Scuola o vacanze?

Postato il maggio 26, 2010 da Daniele

Si deve andare a scuola a settembre o a ottobre? La risposta dovrebbe tenere conto della funzione della scuola stessa, cioè educare e formare i ragazzi.

Eppure quel che ha detto il ministro, lascia pensare che bisogna prima promuovere il turismo, poi l’istruzione (il ministro in questione è quello dell’istruzione, non quello del turismo). Dunque, se il mandare a scuola i bambini a settembre deprime l’industria turistica, che nelle aule si vada pure a ottobre.

In alcuni paesi si fa il contrario. AnzichĂ© subordinare la presenza dei bambini a scuola ad altre esigenze si cerca invece un ‘pretesto’ per farceli andare. E’ l’idea che sta dietro al ‘free schools meal’.

Funziona piĂą o meno così: in molti paesi poveri si ‘spingono’ i genitori a mandare i bambini a scuola facendo loro sapere che così avranno a disposizione un buon pasto ogni giorno, cosa che, in famiglia, non sempre sono in grado di assicurare.

ActionAid promuove i ‘free school meals’ in molte parti del mondo. I risultati sono soddisfacenti, sul versante del diritto all’istruzione e di quello al cibo.

Prospettive diverse, senza dubbio. Confesso però che una massa di italiani pronta a fare così tante vacanze, soprattutto di questi tempi, non sono sicuro che ci sia. Forse, piuttosto che farlo noi, dovremmo convincere il governo giapponese a non mandare i bambini a scuola in settembre.

Commenti (2)

 

  1. margaret scrive:

    .. o forse potremmo offrire la possibilitĂ  alla gelmini recentemente dotata di pupa di fare:
    1. uno scambio con una mamma indiana, per rendersi conto di quanto può cambiare una buona istruzione e una corretta alimentazione nella vita sua e di sua figlia.
    2. uno scambio con una mamma italiana che lavora con prole sotto i diciamo 13 anni per rendersi conto di quanto forte può essere la tentazione di mollare baracca e burattini quando il tuo stipendio va per la gran parte a pagare asili private e babysitter.
    3. uno scambio con una donna venuta da marte. Il ministro potrebbe anche chessò decidere di fermarsi là, no? ;-)

  2. silvia scrive:

    concordo in pieno!! forse se qualche volta, un po così, questi personaggi, provassero a scendere dal piedistallo, ed a mettersi nei panni di una persona qualunque, in questo caso, di un comune genitore.. credo che qualcosa cambierebbe.. sinceramente!!

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