Tutto è relativo

Postato il luglio 14, 2010 da Daniele

Pare che in questa settimana il caldo stia raggiungendo vette incredibili, addirittura venti città sono in allarme.

Sono a Roma, eppure quasi non me ne accorgo, del caldo. Il metodo che ho adottato è efficacissimo: sono stato dieci giorni in Vietnam.

Avete presente quando d’inverno entrate in un locale caldo e vi si appannano gli occhiali? Ad Hanoi mi succedeva il contrario, vale a dire che, per lo sbalzo di temperatura e di umidità, gli occhiali mi si appannavano uscendo da un locale.

Dunque è ovvio che ora Roma mi sembri la val Varaita.

Tutto è relativo? Beh, per certe cose sì. Per altre assolutamente no. I diritti umani sono sempre gli stessi, per tutti e ovunque.

In Vietnam vi sono comunità povere che lottano per il loro diritto alla sopravvivenza, alla sussistenza, a un’alimentazione adeguata. ActionAid è presente in diversi parti del paese, tra cui Dien Bien, al confine con il Laos, dove ho avuto la possibilità di recarmi e vedere la concretezza del nostro lavoro.

Ci hanno accolto soprattutto donne: dinamiche, determinate, serene. Donne che, davvero, sembravano avere in mano il loro futuro.

“Da voi, in Italia, gli uomini fanno i lavori di casa? aiutano nelle faccende domestiche?”, ci hanno chiesto tra l’altro.

Beh, qualcuno qualcosa fa. Insomma, tutto è relativo, no?

p.s. Venticinque chiude per un po’, ma ai primi di agosto riapre.

Commenti (1)

 

  1. mauro scrive:

    mi chiedo quando le città saranno in allarme non solo per il caldo ma per la negazione di diritti umani.
    Un termometro ad hoc aiuterebbe?

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