Un popolo di analfabeti

Postato il dicembre 1, 2010 da Daniele

Pessime notizie sulla conoscenza della matematica dei giovani italiani. Non la sanno, come dimostra un’indagine resa pubblica pochi giorni fa. Due terzi dei ragazzi che hanno affrontato la maturità scientifica non sono in grado di ragionare in termini matematici.

Non è un problema solo dei ragazzi che si sono maturati nel 2009, anno a cui l’indagine si riferisce. E’ un problema di chi la matematica avrebbe dovuto insegnargliela, è un problema delle famiglie in cui questi ragazzi crescono.

E’ un problema del nostro paese che, dal punto di vista scientifico, è un paese di analfabeti.

Sarà per questo motivo che il ministro dell’economia pensa di poter tranquillamente sostenere che uno è uguale a quattro. Il ‘tetto’ al 5×1000 è infatti stato ridotto da 400 a 100 milioni.

Il 5×1000 è attivo dal 2006 e ha avuto un bel successo. Milioni di contribuenti hanno deciso di destinare quella piccola parte della loro Irpef ad associazioni varie di pubblica utilità, che hanno così potuto contare su risorse molto importanti.

Ma questa decisione del governo italiano mette tutto in discussione: per quante firme vengano raccolte, per quanto sostanziosi possano essere i versamenti in tasse di chi vuole sostenere le attività di ONG, istituzioni culturali, associazioni… il ‘bottino’ da spartirsi non sarà comunque superiore ai 100 milioni.

Se non vogliamo passare per analfabeti in matematica, più di quello che già siamo, facciamo sentire la nostra voce. Diciamo che uno non è uguale a quattro. Firmiamo qui.

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