Cade, non cade, cade, cade… non cade!

Postato il dicembre 17, 2010 da Daniele

Alle prime lezioni di fisica, tutto appare facile. Una delle prime cose di cui ti parla il professore è il concetto di ‘equilibrio’, che è rassicurante. O almeno lo sembra.

L’equilibrio, infatti, può essere stabile: è il caso di una pallina dentro a una buca. Può essere instabile, come è una pallina in cima a una collinetta.

E può essere indifferente. E qui cominciano i casini.

Immaginate… cioè, una roba che è in equilibrio, ok? però poi gli date una botta e quella gira e si ferma in un’altra posizione, in equilibrio, ma diverso da prima.

Si lo so, così non si capisce. Allora, ecco, immaginate un cono coricato su un piano che è fermo… un colpetto… et voilĂ , si adagia in un altro modo.

Lo so, è astratto.

E quindi… immaginate il governo Berlusconi!

Dire che è stabile, sarebbe un po’ troppo, non credete? Anche definirlo instabile mi pare eccessivo: non cade mai!

Dunque, per esclusione, è indifferente.

Ma a noi un governo indifferente non piace. Piacerebbe un governo che, invece, prendesse posizione in modo chiaro, netto.

Sulla lotta alla fame, ad esempio. Sul sostegno al non profit, altro esempio.

Se volete chiedergli la prima cosa, andate qui. Per la seconda, qui. Ma siate equilibrati, e fate entrambe le cose.

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