Viva chi sta a casa!

Postato il febbraio 16, 2011 da Daniele

La vogliamo far finita con questa storia del Risorgimento che ha portato democrazia e diritti?

Diciamo le cose come stanno, per favore. Le prime elezioni per il parlamento italiano sono avvenute il 27 gennaio 1861.

Quante persone abitavano allora, in questa ‘cosiddetta Italia’? Oltre ventiduemilioni , precisamente 22.182.377.

E quante hanno partecipato alle elezioni di questo ‘parlamento’? Neppure mezzo milione: 418.696. Vale a dire che il primo parlamento rappresentava nemmeno il 2% dei cosiddetti ‘italiani’!

La maggioranza ha sempre ragione, no? Allora, se la maggioranza non ha votato per il primo parlamento, il primo parlamento non valeva un fico secco! Almeno così è come la penso io.

Che poi non sono l’unico a pensarla così.

Il mio stesso lucido ragionamento lo applica il direttore del Tempo, Mario Sechi, commentando Se non ora quando? la manifestazione di domenica 13 febbraio in difesa dei diritti delle donne.

Quante persone c’erano nelle piazze, si chiede Sechi? Un milione? Embè? gli elettori in Italia sono oltre 47 milioni, dunque a bighellonare in oltre 230 piazze c’è andata un’esigua minoranza… e allora? Di che stiamo parlando?

Però… per quanto questo ragionamento sia pressochè perfetto, non so perchĂ©, non mi convince.

Mi fa venire in mente una vecchia barzelletta.

“Lei è colpevole, ben cinque persone l’hanno vista commettere il furto!”, dice il giudice a un imputato, in tribunale.

“Cinque? E allora? Con tutto il rispetto, signor giudice, io le posso portare qui almeno cento persone che quel furto non me l’hanno visto commettere”.

Commenti (1)

 

  1. [...] This post was mentioned on Twitter by danigranata, ActionAid Italia. ActionAid Italia said: AvrĂ  davvero ragione chi sta a casa? A #ActionAid piace chi partecipa. Il primo #parlamento italiano ad esempio…http://act.ai/g7nglO [...]

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