Festa?

Postato il marzo 22, 2011 da Daniele

Anziani con cappellini tricolori, bambini che sventolano gagliardetti verdi bianco rosse, bandiere dell’Italia su quasi ogni balcone.

Gente di ogni età in strada, al punto che il comune è stato costretto a chiudere il traffico alle auto. Non solo la ‘notte tricolore’, ma anche il sabato e la domenica successivi.

Torino è in festa, noi torinesi siamo impazziti.

Ma come fare festa mentre in Libia c’è la guerra? E’ un film già visto varie volte, l’ultima sul Kosovo.

L’Europa sta a guardare o, peggio, sta dalla parte del dittatore di turno poi, quando la cosa degenera, “la democrazia va alla guerra”.

Che fare di fronte a situazioni del genere? Intervenire a rischio di colpire molti civili innocenti? Non intervenire e lasciare che il massacro si compia?

Il punto è che ‘di fronte a situazioni del genere’ non ci si dovrebbe trovare mai. E non sarebbe neppure troppo difficile, sarebbe sufficiente dare, in politica estera, un po’ di importanza in più a sviluppo e diritti umani.

p.s. pare che qualcuno, arrivato a Torino la sera di lunedì, abbia detto di essere addolorato per Gheddafi. Lo confessiamo: in questi giorni, nella nostra città è circolato molto buon vino.

 

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