Di corsa

Postato il marzo 24, 2011 da Daniele

Alessandro La Marmora è uno dei quattro generali della famiglia omonima, che all’unità d’Italia ha contribuito parecchio.

‘Sandrino’ è ricordato però soprattutto in quanto ‘padre’ dei bersaglieri. Lui aveva in mente un corpo di fanteria armato alla leggera, capace di muoversi con agilità nei territori più aspri, anche in montagna.

Non ebbe vita facile. La sua idea innovativa incontrò parecchie resistenze, e fu solo nel 1831 che re Carlo Alberto approvò la sua proposta.

Si muovevano con lestezza i bersaglieri, e riuscirono a ottenere molti successi. Furono impiegati non solo sui territori alpini ma anche davanti alle mure aureliane di Roma, dove il 20 settembre 1870 entrarono nella breccia di Porta Pia.

Andavano anche in bici, ma soprattutto andavano di corsa.

Di corsa vanno anche i maratoneti che, domenica prossima, a Treviso affronteranno i classici 42,195 km. Ci saremo anche noi, perché la nostra campagna Operazione Fame entra anche nel mondo del podismo, come raccontiamo qui.

E ci sarà Marco, il nostro segretario generale, alla sua seconda maratona dopo quella di Roma del 2008. Correrà con il pettorale numero 2015, a ricordare l’anno in cui devono essere rispettati gli anni di sviluppo del millenio.

Se volete correre insieme a lui, lasciategli un messaggio, qui o sulla nostra pagina facebook e sostenete la raccolta fondi su un progetto a favore di donne etiopi che si occupano di apicoltura.

Di corsa, contro la fame.

 

Commenti (3)

 

  1. margherita scrive:

    pensare, riflettere, ponderare, decidere… e poi AZIONE!
    avere una buona idea, pensare a come realizzarla e poi… AZIONE!

    Certo che in una maratona di tempo per chiedersi se si sta facendo la cosa giusta ce n’è. E senza smettere di correre.

    Quindi anche MENTRE portiamo avanti i nostri obiettivi, personali o di gruppo c’è tempo di pensare a quel che stiamo facendo. Di essere consapevoli che le nostre azioni avranno un impatto sulla realtà circostante.

    Mi piace questa idea.
    Forza Marco!!!

  2. Souad scrive:

    Alisa Chshmarityan:Spasibo bolshoye paeistrvdtelyu Loriyskoy oblasti v Belorussii Saaku Antanesyanu za podderjku i tyepliy ptiyem v Minske.Tak je xochu poblagodarit vitebskix armyan, kotorie dali nam pochuvstvovat,chto za nami Rodina!!!

  3. Reading this makes my decisions easier than taking candy from a baby.

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